<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>food Archivi - Che maria</title>
	<atom:link href="https://www.chemaria.it/tag/food/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.chemaria.it/tag/food/</link>
	<description>Chemaria</description>
	<lastBuildDate>Tue, 28 Jul 2020 08:17:59 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.1</generator>
	<item>
		<title>Il CBD e la Fame</title>
		<link>https://www.chemaria.it/2020/07/30/il-cbd-e-la-fame/</link>
					<comments>https://www.chemaria.it/2020/07/30/il-cbd-e-la-fame/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2020 05:16:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Che Maria Blog]]></category>
		<category><![CDATA[cannabis]]></category>
		<category><![CDATA[cannabis light]]></category>
		<category><![CDATA[fame]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[marijuana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.chemaria.it/?p=1947</guid>

					<description><![CDATA[<p>Fame chimica, chi non sa di cosa stiamo parlando ?&#160; Chi almeno una volta ha provato la cannabis ha avvertito</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.chemaria.it/2020/07/30/il-cbd-e-la-fame/">Il CBD e la Fame</a> proviene da <a href="https://www.chemaria.it">Che maria</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Fame chimica, chi non sa di cosa stiamo parlando ?&nbsp;</p>



<p>Chi almeno una volta ha provato la cannabis ha avvertito questa sensazione di aumento improvviso dell’appetito.</p>



<p>Ma questo è solo uno dei tanti stereotipi associati alla Cannabis, poiché questo non è del tutto vero in quanto i consumatori più esperti sostengono di avvertire una fame chimica meno intensa di quella delle prime volte di uso di questa sostanza.</p>



<p>È stato anche dimostrato che l’inalazione di qualsiasi tipo, per brevi periodi può ridurre la sensazione di fame.</p>



<p>Aldilà di tutto peró questo sembra essere un fenomeno reale, in quanto i terpeni aromatici presenti all’interno della Cannabis riescono a stimolare il senso dell’olfatto e del gusto.</p>



<p>Erroneamente si pensa che sia il CBD a causare l’aumento della fame ma non è così, il vero responsabile è l’altro eccipiente presente nella Canapa, il THC.</p>



<p>Il THC ha un approccio più diretto ai recettori CB1 che si trovano nelle zone del cervello collegate all’umore e all’appetito, mentre il CBD promuove pìù uno stato di equilibrio all’interno del sistema endocannabinoide.</p>



<p>Ciò che induce la fame è quindi l&#8217;interazione tra i recettori CB1 e il THC, ma ciò non significa che comunque il CBD non influisca completamente sull&#8217;appetito.</p>



<p>Il concetto di appetito è molto sofisticaco poichè unico per ogni individuo, ogni appetito è diverso, motivo per il quale è difficile definire se il CBD influenzi o meno la fame.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="684" src="https://www.chemaria.it/wp-content/uploads/2020/07/chemaria_blog_fame2-1024x684.jpg" alt="" class="wp-image-1943" srcset="https://www.chemaria.it/wp-content/uploads/2020/07/chemaria_blog_fame2-1024x684.jpg 1024w, https://www.chemaria.it/wp-content/uploads/2020/07/chemaria_blog_fame2-300x200.jpg 300w, https://www.chemaria.it/wp-content/uploads/2020/07/chemaria_blog_fame2-768x513.jpg 768w, https://www.chemaria.it/wp-content/uploads/2020/07/chemaria_blog_fame2-1536x1025.jpg 1536w, https://www.chemaria.it/wp-content/uploads/2020/07/chemaria_blog_fame2-2048x1367.jpg 2048w, https://www.chemaria.it/wp-content/uploads/2020/07/chemaria_blog_fame2-1200x801.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>chemaria_cannabis</figcaption></figure>



<p>Ritornando al fatto che il CBD svolge una funzione di sostentamento dell’equilibrio o meglio definito come stato di omeostasi attraverso il sistema endocannabinoide, succede quindi che il CBD influenza i processi fisici e mentali che si svolgono all’interno del nostro organismo. Se per esempio un individuo è più incline a mangiare quando è depresso, la capacità del CBD di alleviare questa condizione potrebbe influenzare l’appetito facendolo diminuire.&nbsp;</p>



<p>Tutto ciò non perché c’è stato un impatto diretto ma perchè ha interagito alleviando la causa principale che faceva aumentare l’appetito, e quindi se il problema è rientrato anche la fame cesserà e si potrà tornare ad uno stato di equilibrio e corretta nutrizione.</p>



<p>A dosi diverse di assunzioni di CBD avremo anche effetti diversi, sempre perché va ricordato che ogni organismo reagisce in modo diverso a questa sostanza.</p>



<p>Semplicemente si è riscontrato che nel corso del tempo gli effetti generali si verificano quasi per tutti gli utilizzatori anche se con leggere differenze.</p>



<p>Così come per ognuno di noi reagisce in modo diverso quando è affamato ed ha un proprio approccio al cibo.</p>



<p>Non è un singolo fenomeno che influenza il nostro appetito, questo dipende da diversi fattori, dal nostro stato fisico e mentale.&nbsp;</p>



<p>È anche rilevante il tipo di Cannabis che si consuma, in quanto è stato provato che la specie Indica genera più appetito rispetto alla Sativa, ed anche la percentuale di cannabinoidi presenti nelle infiorescenze che fa la differenza.</p>



<p>Da quello che vi abbiamo appena spiegato quindi si può dedurre che il CBD può influenzare indirettamente l’appetito ma non rende direttamente le persone affamate o meno.</p>



<p>Dovremo aspettare altri studi per capire se il ruolo che oggi è stato attribuito a questa sostanza sia quello corretto o se si faranno altre scoperte in merito.&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.chemaria.it/2020/07/30/il-cbd-e-la-fame/">Il CBD e la Fame</a> proviene da <a href="https://www.chemaria.it">Che maria</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.chemaria.it/2020/07/30/il-cbd-e-la-fame/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
